Castellalto
Sito Istituzionale

Esteso fra le valli del Tordino e del Vomano Castellalto è composto da vari nuclei, dei quali i più importanti sono Castelbasso e Castelnuovo. Le sue origini sono probabilmente romane: nella zona, infatti, sono stati rinvenuti reperti di epoca romana, fra i quali è molto noto un bronzetto raffigurante Ercole con la testa coperta di pelle di leone, databile intorno al III-II sec. a.C. La statuetta ne richiama in qualche modo un'altra, un Giove con la testa ricoperta di pelle d'ariete, rinvenuta nel secolo scorso nella stessa zona, secondo la testimonianza fornita dallo storico Pancrazio Palma. In varie zone, nei dintorni di Castellalto, sono stati inoltre rinvenuti consistenti resti di ville romane, cisterne, coppi con marchio di fabbrica, frammenti di colonne e mosaici.
Nel sec. XII fu proprietà del barone Trasmondo.
A partire dal 1481 passò sotto il dominio dei duchi Acquaviva di Atri, il cui stemma si scorge su un edificio cinquecentesco, al centro del paese.
Particolari il Borgo e il Castello di epoca medioevale di cui si ammirano ancora oggi i resti e la porta d'ingresso della città.
Particolarmente interessanti anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista, con portale cinquecentesco e dipinti del secolo XVIII, e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, con altare barocco e dipinti settecenteschi. Principale frazione è Castelbasso centro fortificato di origine medioevale, perfettamente conservato nelle sue struttura urbanistiche.
A Castelbasso sorge la Chiesa romanica di San Pietro (1338), ristrutturata nel sec. XVII, con un bel portale ornato di decorazioni floreali, leoni e varie iscrizioni in dialetto locale.
L'interno barocco conserva dipinti e affreschi di epoche diverse.
Sempre a Castelbasso sono da ricordare la Casa Costantini Cancrini (sec. XVI), con finestre in pietra, la Porta della Marina (1467) e la Chiesa parrocchiale di San Gervasio, con interessanti affreschi e con un portale rinascimentale.
Nella frazione di Guzzano c'è la Chiesa di Santa Maria, edificio di origine alto medievale oggi restaurato.
Personaggi
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Artigianato Artistico
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Manifestazioni e Folklore
Una antica tradizione è legata alla fonte detta del Latte, dove le puerpere offrivano doni propiziatori per assicurarsi l'abbondanza del latte.
Non mancano, ovviamente, appuntamenti fissi con iniziative annuali caratteristiche.
Il 2 agosto si celebra la Festa patronale dedicata alla Madonna degli Angeli.
In dicembre c'è la Sagra dei caggionetti, tipico dolce natalizio tramano, con ripieno di castagne.
A Castelnuovo Vomano si svolge una festa tradizionale la prima domenica dopo Pasqua (in albis). Nell'ambito dell'Estate Laga-Gran Sasso si tengono, poi, nel mese di agosto, varie manifestazioni di musica e teatro popolare a Castellalto e nelle sue frazioni.
Mercato: il lunedì.
Economia
Particolarmente fertile il territorio di Castellalto fornisce notevoli prodotti agricoli. Buona la produzione di cereali, olio e vini tipici locali: il Montepulciano, il Cerasuolo e il Trebbiano.
Abbastanza sviluppato anche l'allevamento ovino e bovino.
A Castelnuovo Vomano si trovano l'azienda di pastorizzazione e sterilizzazione del latte Cerulli-Irelli e l'industria dolciaria Gelco.
In località Case Molino si trova, inoltre, l'industria di prefabbricati Zecca Sud, mentre a Villa Zaccheo Susta e nella stessa zona lo stabilimento Fleurtex.
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