Cortino
Sito Istituzionale

Cortino, situato sui Monti della Laga, offre suggestivi spettacoli naturali, con un patrimonio vegetale e faunistico di grande valore. E' proprio questa naturale bellezza ad essere la sua ricchezza, più che la sua storia o la presenza di edifici e testimonianze storiche.
Il toponimo compare per la prima volta nel 1029, benché resti di epoca romana siano stati rinvenuti su tutto il suo territorio, nelle frazioni di Pagliaroli, Piano Santa Lucia, Casanova, Fonte Scodella e Le Piane.
La zona, dunque, ha una notevole importanza archeologica, soprattutto per quanto riguarda la frazione di Pagliaroli, dove gli scavi effettuati durante il 1997 hanno portato alla luce i resti di un tempio di grandi dimensioni, risalente al III-II sec a.C.

Si tratta di resti monumentali di notevole bellezza come manifattura e sotto il profilo storico archeologico: frammenti di laste architettoniche in terracotta dipinta, provenienti dal Fronte del tempio e unici nel loro genere.
Sono stati ritrovati, tra le altre cose, una testa di Athena, oggi conservata nel Museo archeologico di Chieti, e un podio realizzato in opera quadrata, con la scalea sul fronte orientale.

Il progetto di fruizione del monumento prevede una specifica campagna di scavo che interesserà anche la Chiesa di San Salvatore.

Il sito si inserirà in un più generale percorso archeologico di tutto il territorio all'interno del quale si sono rinvenuti anche resti di ceramiche romane in località Le Piane, nei presso di Servillo, e testimonianze picene nella zona di Padula.
Cortino è centro conosciuto già dal sec. XI con la denominazione di Corte, che nel corso del secolo successivo viene donato al Vescovo di Teramo.

Nel Liber Censualis redatto dal Vescovo Chierigatto, nel 1526, la parrocchia di Santa Maria di Cortino è iscritta a pagare diciotto lucchesi.
Dal 1529 entrò a far parte dello Stato della Montagna di Roseto, sotto la famiglia Acquaviva, situazione che si protrasse fino all'arrivo dei francesi nel 1806.

Nel 1813 l'antico feudo fu diviso nei due comuni di Crognaleto e Cortino.
Tra le frazioni principali va ricordata Padula, anticamente Rocca di Padula, conosciuta dal sec. XII.
Già nel secolo successivo troviamo Padula soggetta alla città di Teramo.
Vi si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel sec. XV e restaurata nel secolo scorso, con affresco cinquecentesco, organo ligneo e altari barocchi.
Va segnatala, inoltre, la frazione di Pagliaroli, la cui storia conosciuta può datarsi al secolo XII. Durante il secolo XVII in questa zona trovarono ricovero le truppe del bandito Santuccio di Froscia.
Nel 1813 Padula e Pagliaroli, insieme alle altre frazioni, entrarono a far parte del Comune di Cortino.
Particolare menzione spetta alla frazione di Servillo, di antiche origini, con la Chiesa dell'Annunziata (un tempo Santa Maria de Sirbillo).
Su di una delle case del paese, oggi in gran parte disabitato, si trova un architrave con gli stemmi delle famiglie Petrucci, Orsini e di Poggio Ramonte, insieme al leone rampante.
Da ricordare ancora la Chiesa di Santa Giusta (sec. XIV) ad Agnova.
E', inoltre, quanto mai suggestivo il paesino abbandonato di Altovia, in fase di recupero, con caratteristiche abitazioni costruite in arenaria. Interessanti i dipinti del XVI secolo custoditi nella Chiesa di San Paolo a Pezzelle. Luogo particolarmente interessante nel territorio di Cortino è Elce, con la Chiesa di San Lorenzo, del sec. XVI, a navata unica e con tetto a capanna. Da Elce parte il Sentiero natura Abete bianco, percorso che, attraverso suggestive visioni, percorre il Monte Bilancieri e si conclude nell'Abetina di Cortino, uno dei pochi nuclei spontanei di abete bianco di tutto l'Appennino centrale. Di antichissima origine anche i piccoli centri che circondano Cortino: Casagreca (Casareco nelll'XI sec.) con la Chiesa di Sana Maria e San Vincenzo; Casanova, con la Chiesa di San Martino; Faieto con la Chiesa di Sant'Andrea (1519) e Madonna della Sgrima con la Chiesa omonima (sec. XIV) ristrutturata nel Cinquecento, Comignano con la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
Personaggi
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Artigianato Artistico
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Manifestazioni e Folklore
A fine luglio si svolge la Sagra della Pecora alla callara. Il 15 agosto viene celebrata la festa in onore dell'Assunta. Nell'ambito dell'Estate Laga-Gran Sasso diversi sono gli appuntamenti con la musica, lo sport e il teatro, che hanno per palcoscenico le diverse frazioni di Cortino. In particolare, a Padula, può essere una buona occasione per scoprire le ricchezze naturali della zona partecipare al Trakking montano alle sorgenti del Tordino, che si svolge nei primi giorni di agosto e si conclude con la sagra degli antichi sapori che propone piatti tradizionali della montagna preparati con i prodotti della zona. Sempre in agosto, poi, nella frazione Lame, si tiene una marcia ecologica sul Monte Bilanciere con fiaccolata notturna, denominata Nel ricordo della transumanza dei pastori. Appuntamenti serali con la musica e il teatro allietano le serate estive di Casanova e Faieto.
Economia
L'economia locale è prettamente silvo-pastorale, strettamente connessa con la grande estensione di boschi e pascoli. Nella zona è, quindi, notevolmente diffusa la raccolta di funghi e altri prodotti del sottobosco.
Particolarmente sviluppato è anche l'allevamento degli ovini.
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